.
Annunci online

  Aurora86 AZZURRA LIBERTA' - * BLOG MORALMENTE INFERIORE *
 
Diario
 





   


HOME PAGE BLOG

AZZURRA LIBERTA'-ASCOLTA
 

INNO FORZA ITALIA-ASCOLTA
 



In una democrazia è il popolo
che sceglie i leader, non sono
i leader che scelgono il popolo.
Silvio Berlusconi 02/12/2006

MENO MALE CHE SILVIO C'E'



PROGRAMMA DI GOVERNO
2008-2013


TUTTI I CANDIDATI DEL
POPOLO DELLA LIBERTA'





Vota Berlusconi

 




...andremo avanti con la forza
della gente contro i parrucconi
della politica.-Silvio Berlusconi
P.zza S.Babila Milano 18/11/2007





Vota Berlusconi
 






"Lightmysite.it promuove il tuo blog  
sui motori di ricerca con
Promoblog
- fai luce sul tuo blog..."                  


"La difesa della libertà è la
missione più alta,più nobile,
più entusiasmante che      
ciascuno di noi possa avere
l'avventura di fare."     
Silvio Berlusconi  
























"E' sorta in questi anni 
un'altra Italia, umile e  
tenace , orgogliosa e    
onesta, moderata  ma   
ferma  nel  difendere   
i  principi  di  libertà,   
che  non  ha  nessun    
passato da nascondere 
e  che  soprattutto non 
ha paura di sperare e di
credere. Questa  Italia 
siamo  noi,  si  chiama  
FORZA  ITALIA  "     
Silvio Berlusconi





STO LEGGENDO:
CAMBIARE REGIME
La sinistra e gli ultimi
45 dittatori(Einaudi)


"Cos'altro dovrebbe fare
la sinistra,se non lottare
contro  le dittature  e
battersi per liberare i
popoli oppressi?"



LA GRANDE BUGIA 
"Le sinistre italiane e
il sangue dei vinti".
 


GRAZIE ORIANA: PENSIERI
E PAROLE INEDITI DOPO
L'11 SETTEMBRE.



Technorati Profile

Add to Technorati Favorites

Save This Page
del.icio.us my del.icio.us
Registra il tuo Blog
I am Aurora86 on del.icio.us
Add me to your network




Aurora86
? Grab this Headline Animator

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Subscribe in a reader


Add to Google Reader or Homepage
Subscribe in NewsGator Online
Subscribe in Rojo
Add to My AOL
Add to netvibes
Subscribe in Bloglines
Add to The Free Dictionary

Add to Plusmo
Subscribe in NewsAlloy
Add to Excite MIX
Add to netomat Hub
Add to fwicki
Add to flurry
Add to Webwag
Add to Attensa
Receive IM, Email or Mobile alerts when new content is published on this site.
Add Aurora86 to ODEO
Subscribe in podnova

Add to Pageflakes

Subscribe to Aurora86

I heart FeedBurner

Visit the Widget Gallery
View blog reactions


Liquida



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Elenco dei Blog italiani blog Directory, inserisci il tuo

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!












































PUBBLICIZZA GRATUITAMENTE
IL TUO SITO CON FREE -      
PUBBLICITA' GRATIS ! ! !      
CLICCA QUI...










"Troppo spesso è stata dimenticata   
la moralità del fare, la moralità del    
realizzare il programma annunciato  
agli elettori, la moralità dell’operare  
per mantenere gli impegni e per         
mantenere la parola data.                  
Per noi, la moralità nella politica        
consiste soprattutto nel mantenere  
gli impegni."   Silvio Berlusconi 


ARCHIVIO
SETTEMBRE 2008
AGOSTO 2008
LUGLIO 2008
GIUGNO 2008

MAGGIO 2008
APRILE 2008
MARZO 2008
FEBBRAIO 2008
GENNAIO 2008
DICEMBRE 2007
NOVEMBRE 2007
OTTOBRE 2007
SETTEMBRE 2007
AGOSTO 2007
LUGLIO 2007 

GIUGNO 2007
MAGGIO 2007
APRILE 2007
MARZO 2007
FEBBRAIO 2007
GENNAIO 2007
DICEMBRE 2006
NOVEMBRE 2006
OTTOBRE 2006
SETTEMBRE 2006
AGOSTO 2006
LUGLIO 2006
GIUGNO 2006
MAGGIO 2006







who's online


      

AURORA86
FEED IMAGES








31 luglio 2006

I POTERI FORTI SI LAMENTANO.....

(AGE) ROMA  - Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo critica i primi due mesi di lavoro del governo Prodi che, a suo dire, avrebbe fatto ancora troppo poco. "Non ho visto sforzi di riduzione della spesa - ha affermato Montezemolo in un'intervista al Wall Street Journal - E le tasse sulle imprese sono aumentate". "La coesione politica e' debole- ha proseguito il numero uno di Confindustria - e parti del governo sembrano avere scarsa considerazione per il ruolo delle imprese". "E dopo il decreto Bersani, primo, timido passo - ha detto Montezemolo- sara' difficile portare avanti le liberalizzazioni piu' importanti'.

 

31/07/2006

 

E così i poteri forti si lamentano,stiano tranquilli Montezemolo&C ,la sopravvivenza di questo “governicchio” è appunto legata al fatto che ingenti risorse saranno trasferite dalle tasche dei contribuenti e dal taglio di pensioni,sanità e servizi al “carrozzone della grande impresa”,mi sembra anche giusto, negli ultimi 5 anni per la prima volta dal dopoguerra,aziende come la Fiat per esempio hanno dovuto mettere mano alle proprie risorse e all’indebitamento con le banche per risolvere le loro cicliche crisi,è meglio tornare” all’industria mantenuta dai contribuenti”,dove aziende come appunto la Fiat ,sono costate ai contribuenti italiani qualcosa come 220.000 miliardi di vecchie lire dal 1975 al 2000,senza contare tutti gli altri carrozzoni come IRI ecc.ecc.

In Italia non c'è,non c'è mai stata,ne mai ci sarà la cultura della grande industria,questi pseudo grandi industriali investano di tasca loro in tecnolgia e ricerca,e rischino in proprio,a privatizzare contributi e profitti e socializzare le perdite sono capaci tutti.

Altrimenti delocalizzino o chiudano se non sono capaci di stare sul mercato.

Un moderno stato deve dare all'industria infrastrutture e servizi all'altezza non altro. 





permalink | inviato da il 31/7/2006 alle 16:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


30 luglio 2006

OLMERT: L'OFFENSIVA NON SI FERMERA'.

GERUSALEMME (Reuters) - Israele non sospenderà la sua offensiva dopo il raid aereo su Cana, nel sud del Libano, costato la vita ad almeno 40 civili, di cui molti bambini, ha detto il primo ministro israeliano Ehud Olmert, esprimendo poi "profonda amarezza" per il bombardamento e chiedendo l'invio di aiuti umanitari a Cana.

"Non vacilleremo davanti a Hezbollah e non fermeremo l'offensiva nonostante le circostanze difficili. E' la cosa giusta da fare", ha detto Olmert, secondo quanto riferito inizialmente dal sito israeliano Ynet.

Secondo fonti politiche, Olmert ha poi espresso "profonda amarezza" per le vittime dell'incursione aerea a Cana e ha ordinato che gli aiuti umanitari possano raggiungere il villaggio.

"Vorrei esprimere la mia profonda amarezza per la morte di civili innocenti", ha detto Olmert ai suoi ministri secondo quanto riferito dalle fonti.

"Nulla è più lontano dal nostro spirito, lontano dai nostri pensieri, o contrario ai nostri interessi, di colpire degli innocenti".

Olmert aveva detto stamane che gli abitanti di Cana erano stati avvertiti del raid e che dal villaggio erano partiti centinaia di missili degli Hezbollah. "Tutti i residenti (di Cana) erano stati avvertiti ed era stato detto loro di andarsene.

Stamattina Olmert aveva detto di non avere fretta di concludere una tregua che ponga fine ai combattimenti in Libano.

Secondo quanto dichiarato oggi dal ministro della Sanità libanese Mahammad Khalifeh, "è ora a 750" il totale delle vittime della guerra iniziata 19 giorni fa da Israele.

30/07/2006

 

Giusto così non bisogna fermarsi sino a quando non ci saranno le con dizioni minime per il cessate il fuoco,che sono il disarmo delle milizie,il controllo dell’esercito regolare libanese o forza di interposizione internazionale dei confini meridionali,giusta risoluzione ONU 1559,ed inoltre il rilascio dei rapiti.

Condizioni confermate anche in ambito internazionale dal documento finale del G8 di S.Pietroburgo,dalla pseudo conferenza di Roma,e dal consiglio ONU che chiede il rispetto della risoluzione.

Non si può certo chiedere a Israele di non reagire agli attacchi al prorprio esercito nel suo territorio,ne di rimanere inerte ai bombardamenti dei terroristi sulle città,di cui è responsabile il governo libanese per non aver applicato la risoluzione ONU 1559.

I civili,di cui si fanno scudo gli Hezbollah,non hanno che da prendersela con il loro governo, e se non vogliono aderire alle risoluzioni internazionali,e allo stato di diritto,allora cuociano nel loro brodo.

D’altronde nessuno si è fatto scrupolo dei civili e bambini israeliani caduti sotto i razzi  dei terroristi,anzi non ne parla nessuno o quasi.

E allora forza Israele,c’è un lavoro da completare,bisogna ripulire tutta la fascia sud del Libano per mettere in sicurezza la popolazione israeliana,solo dopo,se sarà il caso,potrà essere affidata al controllo di una forza multinazionale,non prima.



Update 31/07/2006 ore 16,30

Che i terroristi di Hezbollah si facciano scudo con i "civili inermi" lo riconosce anche Gianni Riotta oggi sul corriere.

Il governo israeliano ha  mostrato alla stampa le immagini  di come l'edificio colpito a Cana era stato trasformato in una base di lancio missilistica contro Israele,e come il crollo sia avvenuto diverse ore dopo l'attacco.

Non si spiega poi  la presenza di tutti quei civili,visto che da giorni l'esercito israeliano aveva avvisato più volte di andarsene vista la pericolosità della situazione,la responsabilità ricade interamente quindi sugli Hezbollah che hanno trasformato  civili abitazioni in postazioni militari.

Ecco alcuni link interessanti sull'argomento:

http://www1.idf.il/DOVER/site/mainpage.asp?sl=EN&id=7&docid=55356.EN

http://www.mfa.gov.il

http://www.israele.net/articles.php?id=1324

http://www.israele.net/articles.php?id=1326

Thanks al Signore degli anelli per i links !

 




permalink | inviato da il 30/7/2006 alle 17:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa


29 luglio 2006

ASSEDIATI DAI CLANDESTINI.

Oltre 2000 in  pochi giorni,tanti sono i clandestini approdati a Lampedusa,e il numero degli arrivi cresce di ora in ora,tanto che il ministro degli interni Amato ha dichiarato che la situazione è “fuori controllo”, e ha chiesto la collaborazione dell’UE e del commissario Frattini.

C’era da aspettarselo,dopo l’ultima sanatoria del governo,e le facilitazioni promesse per l’ottenimento della cittadinanza italiana,il nostro paese si avvia a diventare “l’eldorado” per enormi masse di migranti attirate come mosche sul miele,di questo passo le banlieu francesi per noi  diventeranno la normalità,se ne è avuto un assaggio l’altro giorno a Padova dove un intero quartiere è stato messo a ferro e fuoco da una rissa tra extracomunitari.

Tutta questa gente,senza lavoro ne casa,è “fisiologicamente costretta” a diventare manovalanza della delinquenza organizzata,non ci si può meravigliare quindi se aumentano rapine,furti,spaccio di droga,prostituzione ecc. ecc., i posti che si libereranno nelle carceri italiane con l’approvazione dell’indulto,saranno presto rioccupati.

Urge quindi un aumento dei CPT ,sia per motivi umanitari,sia per procedere all’identificazione e al “rimpatrio coatto” di costoro,ma questo governo saprà e potrà farlo?

Io ho forti dubbi in proposito,temo un’invasione senza precedenti!!!





permalink | inviato da il 29/7/2006 alle 2:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


26 luglio 2006

VOGLIONO SALVARE I FURBETTI DELLE COOP ROSSE !!!

Anche questa dovevamo vedere,il ministro Di Pietro si autosospende per protestare contro la maggioranza e il suo stesso governo,e “scende in piazza” a protestare davanti Montecitorio.

L'accusa è precisa: la legge sull'indulto sottoposta all'approvazione della Camera non è solo un gesto di clemenza per 13mila detenuti, ma è anche «una polizza di assicurazione preventiva per tutti gli imputati eccellenti, da calciopoli ai furbetti, ma soprattutto agli imputati di Unipol». L'accusa agli alleati di governo è esplicita: hanno chiuso l'accordo con Forza Italia perché anche loro salvano i propri.

«Non è tanto Previti il problema , che  non è in carcere ma agli arresti domiciliari, ma i futuri condannati per reati finanziari, alcuni dei quali sono del centrosinistra». Insomma l'indulto come uno sconto di pena preventivo.

Non so se nella storia d’Italia ci sia mai stato un ministro che protesta contro il suo governo e la sua maggioranza pretendendo di mantenere la poltrona e lo stipendio,certo che la cosa è perlomeno singolare,coerenza vorrebbe che si dimettesse,ma in una “maggioranza sexy e avventurosa” come la ha definita lo stesso primo ministro,ci può stare anche questo, che volete è la serietà al governo.

Piuttosto visto che ormai Di Pietro è in  pieno “fanatismo girotondino”,ne approfitti per chiedere ancora una volta a D’Alema e Veltroni  a quale piano e a quale stanza bussavano Gardini&Panzavolta ,quando portavano miliardi a Botteghe Oscure(ne avevo già parlato qui),hai visto mai che stavolta almeno rispondono,anche se con un semplice “non so” o”non ricordo”?



Update 29 Luglio: L'aula del Senato ha approvato definitivamente il provvedimento sull'indulto. Per l'approvazione era necessaria la maggioranza dei due terzi. Hanno votato si' 245 senatori, 56 sono stati i voti contrari e 6 gli astenuti. Il testo approvato dal Palazzo Madama e' lo stesso licenziato dalla Camera.





permalink | inviato da il 26/7/2006 alle 17:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa


21 luglio 2006

E' MORTO UN ALTRO EROE PALADINO DELLA LIBERTA'.

Apprendo in questo momento da un agenzia,che all’età di 82 anni si è spento il comandante militare Ta Mok,detto il “macellaio”, vice di Pol Pot e suo successore.

Ta Mok era in carcere in attesa di essere processato insieme ad altri dirigenti ancora in vita del regime??? dei khmer rossi ,il processo patrocinato dall’Onu  e voluto dal governo cambogiano si aprirà nel 2007 con l’accusa di “genocidio” per la morte di circa due milioni di persone durante “l’illuminato” governo di Pol Pot.

Sicuramente si tratta di accuse infondate,di persecuzione giudiziaria e di un bieco revisionismo storico,basta sfogliare gli archivi di un giornale come l’Unità per esempio dove all’epoca l’inviato Massimo Loche,raccontava e documentava la “gioiosa vita nelle zone liberate”.

In questo triste momento pertanto,mi associo al dolore e al cordoglio  del Presidente Napolitano,del ministro D’Alema,di Bassolino,Cossutta,Petruccioli e  altri dirigenti comunisti che l’11 Aprile 1975  firmavano una risoluzione invitando a sviluppare un grande movimento di solidarietà e di appoggio a Pol Pot e ai khmer rossi, “ogni sincero democratico,ogni comunista,sia,come sempre e più di sempre al loro fianco” concludeva il documento.

Immagino quindi che faranno pervenire alla famiglia dello scomparso i “sensi del loro profondo dolore” ed esprimeranno “solidarietà e vicinanza” ,se non potranno partecipare ai funerali per altri impegni.

In ogni caso questo fulgido eroe,sarà per sempre ricordato tra i giusti,come paladino di giustizia e libertà tra i popoli oppressi.





permalink | inviato da il 21/7/2006 alle 16:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (44) | Versione per la stampa


20 luglio 2006

L' INTERVENTO DI BERLUSCONI IN PARLAMENTO.

Della serie così parla un "grande statista"...

"Signor Presidente, signori del Governo, signori deputati, purtroppo la drammatica realtà di queste ore è di nuovo la guerra in Medio Oriente. Israele esercita il suo diritto a difendersi attaccando le infrastrutture del terrore, che hanno portato morte e distruzione nella sua terra, nelle sue città, e che minacciano la sua stessa esistenza. La reazione di Israele è direttamente proporzionale alla provocazione che preme ai suoi confini con il metodo odioso della presa di ostaggi e del lancio di razzi sulle abitazioni civili. ¬Immaginatevi se piovessero missili dall’Italia o dalla Svizzera sulla terza città più importante della Francia» - ha detto il senatore democratico di New York Chuck Schumer, in polemica con quegli europei che parlano di un uso sproporzionato della forza da parte di Israele. Anche il ministro degli esteri italiano, in quest’aula, ieri, ha riconosciuto che l’iniziativa armata è partita dai radicali islamisti di Hezbollah e di Hamas, incoraggiati e protetti e finanziati e armati dai regimi di Damasco e Teheran.

L’onorevole D’Alema, nonostante il suo curioso senso delle proporzioni, sa bene che ogni causa ha il suo effetto e che la guerra di Israele al terrorismo islamista ha una ferrea base di legittimità, impossibile da disconoscere. Dietro i razzi di Hamas e degli Hezbollah c’è il regime cugino di Saddam Hussein a Damasco ed uno Stato come quello iraniano, il cui capo nega le camere a gas di Auschwitz, predica la distruzione dello Stato di Israele, lavora per la sua cancellazione dalla carta geografica e si sottrae nel contempo al dovere di osservare il trattato di non proliferazione nucleare, raggirando da anni le diplomazie di tutto il mondo.

Una politica estera e di sicurezza seria misura su questi dati il suo senso delle proporzioni. Da qui si parte per esercitare le arti della diplomazia e della mediazione, che fanno parte di una visione realistica della politica, non si parte dalla negazione della realtà o dalla sua edulcorazione. Abbiamo sentito di molte telefonate partite da Palazzo Chigi in questi giorni verso il Medio Oriente, ma non abbiamo ascoltato una parola chiara di severità contro gli aggressori e di sincera solidarietà  nei confronti del paese, nei confronti di Israele, nuovamente aggredito dal partito del terrore che si maschera dietro le insegne del partito di Dio.

Ma, come ha detto al Knesset il premier israeliano Ehud Olmert, nella vita di una nazione vi sono momenti di purificazione, in cui le dispute politiche e partigiane, che ci separano, vanno sostituite da un senso di responsabilità comune. E questo vale, deve valere anche per noi, dal momento che il voto sulla missione in Afghanistan dovrà essere la prova che la posizione dell’Italia nel mondo, la sua lealtà verso i propri compiti di grande paese occidentale, la sua capacità di stare in campo per una pace duratura nella battaglia contro il terrorismo e contro l’offensiva fondamentalista non sono cose che cambiano ad ogni evento elettorale, ma radici profonde del nostro modo di essere e di agire nella comunità internazionale.

Voteremo, quindi, compatti, dal primo all’ultimo deputato e senatore dell’opposizione, a favore del rifinanziamento della nostra missione a Kabul. Chi ha restituito agli afghani il diritto di vivere liberi dall’oppressione dei fanatici, chi ha smantellato le basi di Bin Laden e i suoi campi di addestramento, chi ha portato quel popolo consegnato da secoli al dominio dei signori della guerra ad eleggere democraticamente un proprio Parlamento ha il diritto di avere tutto l’appoggio che un paese come l’Italia può dare all’interno delle sue alleanze internazionali.

Nei cinque anni in cui ho presieduto il Governo ho sempre sollecitato, purtroppo invano, la formazione di maggioranze, le più larghe possibili, per sostenere le missioni militari di pace in cui ci siamo impegnati. Quando eravamo all’opposizione, ai tempi della guerra contro il nazional-comunismo serbo, che aggrediva le popolazioni albanesi e musulmane del Kosovo, ci comportammo alla stessa maniera.

Il senso del nostro voto non è dunque quello di una tattica parlamentare, o peggio di una ¬gherminella» per scompaginare una maggioranza - di suo diciamo piuttosto fragile - sui temi decisivi della politica estera e delle alleanze dell’Italia. Il senso del nostro voto incondizionato e libero è un’altro: crediamo che l’Italia non possa permettersi di tornare alla pratica del rovesciamento di fronte e del tradimento delle intese stipulate con il beneplacito e l’incoraggiamento delle Nazioni Unite e della NATO.

Siamo convinti, siamo assolutamente sicuri che in questo Parlamento ci sarà sempre una maggioranza atlantica, occidentale, capace di far fronte alla guerra contro il terrorismo e capace di operare per l’ampliamento della democrazia nei paesi arabo-islamici che è poi la premessa, l’unica effettiva premessa, di una vera pace.

Noi siamo oggi l’opposizione costituzionale, votiamo di regola contro le scelte della maggioranza che abbiamo il mandato di controllare e di contrastare, proponendo soluzioni alternative che scaturiscono dal nostro programma e dalla fiducia che metà degli italiani ci hanno espresso con il proprio voto.

Sulle questioni che riguardano l’identità del paese, i suoi principi, votiamo in coerenza con le nostre idee, sicuri del fatto che anche questo fa parte del mandato ricevuto dagli elettori.

La maggioranza di regola dovrebbe essere politicamente autosufficiente in entrambe le Camere ed in particolare nell’ambito decisivo della politica estera e di sicurezza; se questo non fosse sarà vostra responsabilità, signori del Governo, indicare una strada seria per uscire dalla crisi. Un paese privo di una maggioranza stabile in politica estera sarebbe uno strano animale mitologico, un ircocervo senza capo né coda che la comunità internazionale guarderebbe con un misto di compassione e di ilarità. Un paese ridicolo che non possiamo permetterci."

 

19/7/2006






permalink | inviato da il 20/7/2006 alle 16:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (26) | Versione per la stampa


20 luglio 2006

NIENTE PAURA ARRIVA IL "FACILITATORE".....

E così sulla scena internazionale del G8 di San Pietroburgo irrompe una nuova figura diplomatica quella del “facilitatore”, così si è autodefinito compiaciuto il nostro Primo Ministro Prodi,della serie la “creatività al governo”,ovvero “come inventarsi qualcosa da fare” ,visto e considerato che l’Italia è tornata,in campo internazionale, a contare meno del due di briscola.

Dell’alto pregio e considerazione  che hanno all’estero del nostro attuale Primo Ministro  ne avevo già  scritto qui ,ma non oso neppure immaginare il terremoto che ciò avrà  provocato nei corpi diplomatici di tutto il mondo, i consolidati e abituali canali diplomatici saranno stati stravolti da questa nuova figura che si erge minacciosa a far loro concorrenza,e che mette in discussione tutto di un colpo,decenni di abili e pazienti trattative.

Possibile che nessuno ci abbia mai pensato? Possibile che a nessuno sia mai  balenata l’idea di avere un “facilitatore” che aiuti dovunque ce ne  sia bisogno l’incontro,il dialogo e la trattativa?

Ebbene si,  diamo a Cesare quello che è di Cesare, ne rivendichiamo con orgoglio la primogenitura, e possiamo dire a testa alta,una volta tanto, al mondo intero:”il facilitatore c’è l’abbiamo solo noi”!!!

In ogni caso bellissimo e godibilissimo questo articolo di Luca Telese,ogni altro commento è superfluo e sprecato.

SIGNORE E SIGNORI IL "FACILITATORE".

Signore e signori, è nato «il facilitatore»: miracoli della «neo-lingua» prodiana, grazie al nostro beneamato premier il vocabolario nazionale, nell'Italia «dei più buoni», si arricchisce di una nuova parola. Non è - come si potrebbe pensare a prima vista - il nome di un corso della Cepu, e non si tratta nemmeno di un potente lassativo, ma del sogno di un premier. Anzi di più: «il facilitatore» è nato, quando Romano Prodi, dovendo descrivere un ruolo che non esiste nell'attuale crisi internazionale (il suo), ha pensato bene di coniare un nuovo termine, cosa che nel nostro Paese, chissà perché, fa sempre un certo effetto.

A Prodi infatti, non bastava più la parola «mediatore», perché, come dice lui stesso, «Un mediatore ha in mano termini e limiti circostanziati e un quadro di riferimento preciso nell'ambito di un mandato» (e lui non ha né l'uno né l'altro). Però, giustamente, non volendo essere da meno di Silvio Berlusconi, che si era conquistato la scena internazionale con la diplomazia dell'invito, con la saga dell'«amico Putin», con i grandi viaggi in America e cappello da cowboy, ecco che il premier dell'Ulivo si è inventato la diplomazia del «telefono amico»: lui non ha mandato, non ha termini, limiti o potenzialità, ma in ogni caso telefona. Telefona perché siamo il paese dei cellulari, perché «una telefonata allunga la vita», perché sembra di essere nel meraviglioso spot di Aldo Giovanni & Giacomo - un cult - quello in cui Aldo si inventa di aver avuto un bambino, riceve centomila chiamate, si dilunga sui particolari (peso, altezza, salute) per poi rivelare a Giovanni e Giacomo che il figlio non lo ha avuto, e che però - Mìiingghia! - le chiamate di congratulazioni gli ricaricano la scheda (Mitico).

Ecco, nell'Italia dell'Ulivo, questa meravigliosa invenzione semantica, «il facilitatore», è la figura che mancava per mettere in campo la nostra nuova arte, la diplomazia del fantastico, quella per cui nessuno può ragionevolmente credere che Prodi abbia qualche remota possibilità di mettere d'accordo Olmert e Ahmadinejad. Non puoi farlo, certo, ma intanto ottieni l'effetto che la parola circola, che i giornali devono scriverci su (anche questo articolo, per esempio), che nei tiggì della sera la tua foto va in onda con i grandi della terra: pubblicità. Insomma, «l'avvicinatore» sta ai «mediatori» come il leggendario Gabriele Paolini (l'autoproclamato «profeta del condom») sta alla televisione, come la meravigliosa ministra Giovanna Melandri alla finale della coppa del Mondo: sono sempre «dietro» a una notizia di cui non sono protagonisti, ligi alla massima che se sei nell'inquadratura del servizio qualcuno potrebbe convincersi che eri anche nell'evento. Diceva il maestro Orson Welles: «Quando il titolo è grande, la notizia diventa subito importante». Purtroppo non sempre è così, e «l'avvicinatore» Romano Prodi talvolta sembra Nino Taranto-Achille Scorzella, il protagonista di un indimenticato classico in bianco e nero della commedia all'italiana, È arrivato l'accordatore. In quel film, Taranto recitava la parte di un povero diavolo affamato, che capitato per caso al pranzo di gala di una famiglia di ricconi, pur di mettersi a tavola, faceva credere di essere appunto «l'accordatore», l'atteso tecnico che doveva rimettere a posto le corde del pianoforte della giovane pulzella di casa (Sophia Loren). In quel film Achille Scorzella ne fa di tutti i colori, viene invitato a tavola per evitare che si resti in tredici, arriva a fingersi ambasciatore, ma succede di tutto, e lui non riesce a mangiare mai.

Così, la cosa che ti viene in mente, quando soppesi la splendida leggerezza effimera di quella paroletta a cui Prodi affida i sogni di grandeur della diplomazia mortadellata, è che «il facilitatore» sia una sorta di beffa educativa: al nostro premier che si propone come lubrificante della grande politica mondiale, servirebbe davvero «un mediatore» serio, vecchia scuola, magari anonimo e con un nome incomprensibile (in questi ruoli sono fantastici gli svedesi e gli indiani) che lo aiutasse a trovare un accordo fra i falchi e le colombe della sua stessa coalizione, uno «Scorzella» che riuscisse a trovare l'impossibile quadra fra le intemperanze umorali e il sarcasmo nero di Massimo D'Alema da un lato, la rabbia radicale e le posizioni «senza se» e «senza ma» di Gino Strada dall'altro.

Perché è chiaro che se mai «un facilitatore» riesce a mettere pace nell'Unione, il giorno dopo risolve anche la questione palestinese. E poi gli danno pure il Nobel. Mica «facile».

Luca Telese 18 luglio 2006





permalink | inviato da il 20/7/2006 alle 1:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


18 luglio 2006

UN PAREGGIO? NO UNA SONORA SCONFITTA ! ! !

ROMA - «Abbiamo vinto, scompaiono il cumulo e la doppia targa, hanno accettato le nostre proposte anche per quanto riguarda la possibilità di avere il secondo conducente». Lo ha dichiarato Loreno Bittarelli dell'Uri, una delle sigle sindacali che rappresentano i conducenti di auto pubbliche, la notizia dell'intesa raggiunta è stata accolta con canti e urla da stadio a piazza Santi Apostoli, dove i tassisti romani e quelli arrivati da varie parti d'Italia si erano dati appuntamento per conoscere gli esiti del braccio di ferro tra i propri rappresentanti e l'esecutivo. Le auto bianche hanno poi inscenato un festoso carosello nelle vie della Capitale. Lo stesso ministro Bersani,ha definito l'esito della trattativa «un pareggio che mi soddisfa» ( e ancora: «Io sono sempre per i pareggi, ma è necessario che siano buoni e utili affinché le cose comincino a cambiare»), presenterà entro martedì 18 un decreto legge modificato che passerà poi al vaglio del Senato. L'assemblea di Palazzo Madama dovrebbe votarlo il 24 luglio. Lo sciopero già proclamato per il 25 dovrebbe dunque essere revocato. Dovrebbe inoltre rientrare la protesta di questi giorni che ha creato disagi e problemi in tutte le principali città. Alcune sigle hanno annunciato la ripresa del servizio già dalla serata di lunedì; altre hanno preferito parlare di martedì mattina per consentire il rientro a casa dei tassisti giunti a Roma da altre città italiane.

 

Corriere 18 luglio 2006

 

Insomma tanto rumore per nulla,tutto questo caos per portare a casa un “pareggio”?

In pratica tutto come prima o quasi, sparisce il tanto decantato “cumulo delle licenze” e si rinvia il tutto agli enti locali in materia di ampliamento dei servizi offerti in concertazione(Sic) con i rappresentanti della categoria.

Ma non era meglio concertare appunto, prima  il tutto con la categoria  dei tassisti ed evitare i disagi ai cittadini?

Altro che pareggio,questa è una sonora sconfitta,gli unici contenti sono proprio i tassisti, fortemente deluse le associazioni dei consumatori e affiorano mugugni anche nella maggioranza dove Rutelli  si dice deluso e insoddisfatto,mentre per Forza Italia è la dimostrazione che più che liberalizzazione si è trattato di una “truffa politica”.

Probabilmente Bersani&C avranno scambiato la categoria dei tassisti  per i nuovi “Kulaki” del XXI secolo,accortisi che non era così sono stati costretti a una clamorosa retromarcia.

Anche con l’IVA sugli immobili,dopo aver bruciato in borsa oltre 1 milione di euro,Visco è stato costretto al dietro front,e sempre lo stesso Visco ha dovuto rimettere mano alla legge sulla tassazione delle stock options per correggerne le storture del sistema,chi aveva ideato quel sistema? sempre Visco naturalmente.

Del decreto Bersani-Visco rimane poco o nulla di liberalizzazioni, rimangono solo le “vessazioni” e l’oppressione burocratica e fiscale, strano paese diventa l’Italia,dove tutti i cittadini sono considerati dallo stato“presunti evasori”, salvo dimostrare il contrario,e non viceversa lo stato accerta e dimostra l’evasione.

Che vi credevate? E’ questa la serietà al governo…..


 




permalink | inviato da il 18/7/2006 alle 17:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa


18 luglio 2006

BERLUSCONI: STIAMO CON ISRAELE E LA DEMOCRAZIA.

"Dinanzi a un’aggressione preordinata e concentrica, contro l’unica democrazia del Medio Oriente, coordinata e sostenuta da Paesi autoritari o teocratici che ne predicano la distruzione, non è possibile invocare alcuna posizione di ’equidistanza’ o alcun irrealizzabile tentativo di mediazione".

Lo ha affermato  il leader della Casa delle Libertà, Silvio Berlusconi, in una dichiarazione inviata ai rappresentanti della Comunità ebraica romana che hanno organizzato questa sera una fiaccolata in sostegno di Israele davanti alla Sinagoga di Roma. "E’ una scelta che non ha nulla a che vedere con la dottrina, che condividiamo tutti, dei ’due popoli e due Stati’. La scelta oggi è tra terrorismo e democrazia: noi, a differenza dei sedicenti pacifisti nostrani, non abbiamo dubbi nello schierarci dalla parte di Israele e del suo diritto a esistere". "Per questi motivi - prosegue - rinnovo i sentimenti di amicizia che legano me, la mia parte politica e la stragrande maggioranza degli italiani al popolo e al governo israeliano, e avverto la necessità di mobilitare l’opinione pubblica italiana e internazionale, europea in particolare, in difesa d’Israele. L’attacco al popolo e allo Stato democratico d’Israele è parte dell’offensiva che il terrorismo ha scatenato contro il mondo libero". "Condivido l’ansia e il dolore della Vostra comunità per le notizie di distruzione, e per i fuochi di guerra che vengono dalla terra d’Israele colpita da un’aggressione proditoria, programmata e freddamente portata a termine dal confine nord con il Libano, e da Sud, da Gaza. La violenta offensiva è partita da territori, il sud del Libano e la striscia di Gaza, che il governo di Gerusalemme ha volontariamente abbandonato in nome di quella parola d’ordine, "pace contro territori", con la quale Israele testimoniò in tempi diversi la volontà di aprire un percorso di pacificazione con i suoi vicini. Nella recente riunione del G8 di San Pietroburgo è stato giustamente confermato il diritto di Israele di difendersi contro attacchi gravissimi, perché portati nel suo territorio con l’assassinio e il rapimento di suoi soldati e suoi cittadini. "Dinanzi a un’aggressione preordinata e concentrica, contro l’unica democrazia del Medio Oriente, coordinata e sostenuta da Paesi autoritari o teocratici che ne predicano la distruzione non è possibile invocare alcuna posizione di "equidistanza" o alcun irrealizzabile tentativo di mediazione"

17/07/2006





permalink | inviato da il 18/7/2006 alle 0:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


18 luglio 2006

FASSINO:" A VEGLIA PER ISRAELE DA UOMO DI SINISTRA E DI PACE".

 Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra, Piero Fassino, ha accolto l'invito ad essere presente alla veglia per Israele promossa dalla Comunita' ebraica di Roma e dall'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane, questa sera a Roma. "Saro' li' da uomo di sinistra e di pace -ha detto Fassino- che da sempre si batte per una pace giusta in Medio Oriente che garantisca ad Israele di vivere sicuro e senza paura dei propri vicini, accanto ad uno Stato palestinese indipendente e democratico". Il segretario dei Ds ha gia' fissato per i prossimi giorni incontri con l'ambasciatore palestinese e l'incaricato d'affari del Libano a Roma.

"A Lucia Annunziata che si chiede se lo Stato ebraico non sia oggi davvero in pericolo di esistenza, la mia risposta e' si'".

Lo scrive il Segretario dei DS Piero Fassino in un articolo che sara' pubblicato domani da La Stampa.

"Sono cresciute nel mondo islamico - scrive il Segretario della Quercia - pulsioni integraliste e fanatiche che vedono nella negazione di Israele il segno del riscatto dell'Islam nei confronti di un occidente vissuto come corruttore di costumi, oppressore politico e espropriatore di ricchezza (il petrolio)".

"Ogni Paese democratico, e quindi anche l'Italia - sollecita Fassino - deve rendere chiaro al mondo islamico e alle sue classi dirigenti che mai il mondo democratico, e in primo luogo l'Europa, accettera' qualsiasi forma di messa in causa o anche solo di precarizzazione dello Stato di Israele e della sua esistenza".

"Ed e' questo - scrive Fassino - anche il modo piu' limpido per rendere evidente che in Medio Oriente non sono in conflitto un torto (degli israeliani) e una ragione (dei palestinesi), ma due ragioni: il diritto dello Stato di Israele a vivere sicuro, il diritto dei palestinesi ad avere un proprio Stato indipendente. Quelle due ragioni "simul stabunt, simul cadent".
 
Adnkronos 17 luglio 2006

Bene,se le cose stanno così,come spiega Fassino le esternazioni di quegli esponenti della sua coalizione che parlano di "criminale aggressione dello stato sionista" e chiedono "l'immediato ritiro dell'ambasciatore italiano da Israele"?






permalink | inviato da il 18/7/2006 alle 0:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


17 luglio 2006

BUONA GUERRA ISRAELE.

Buona guerra, Israele. Hai tutte le ragioni per spazzare via con l'uso legittimo delle armi i nemici che sono anche i nemici di un Europa impantanata nelle sue stesse menzogne e già posseduta dalla penetrazione islamica. Ormai siamo sempre di più ad avere il coraggio di dire buona guerra Israele.

Io ho seguito tutta la guerra libanese degli anni Ottanta nel fango, nel sangue, nel vomito e nella povere, e incontravo di notte i soldati di Tzahal che discutevano di cinema e cantavano. Erano studenti, fisici, biologi, poeti, attori e agricoltori e allora come oggi i sicari mandati dall Iran colpivano Irsaele dal Libano. Oggi usano missili iraniani con tecnologia cinese. Domani useranno bombe atomiche. E i ragazzi di Tzahal di queste ore sono sempre studenti, fisici, poeti, agricoltori, biologi.

Le armi di chi vuole spazzare via Israele dalla faccia della terra oggi colpiscono Tiberiade e Haifa, domani Gerusalemme e Tel Aviv e usano sempre il Libano come santuario dei delitti siriani commissionati da Teheran. Altro che Paese sovrano. La Siria è colpevole di essere il transito per la mercanzia dell'Iran: i rapimenti, le decapitazioni con la sega elettrica
adottate da al-Quaeda. Gli uomini onesti oggi non si nascondono dietro il relativismo etico, ma dicono con animo limpido: buona guerra, Israele, vinci anche per questa Europa che ha paura della propria storia e che ha perso l'identità nell'inclinazione al suicidio e agli affari. Che tu possa vincere
Israele e non fermarti di fronte alla grancassa degli equidistanti come D'Alema. L'Italia ha ormai due politiche estere: una del governo inesistente, e una degli italiani che hanno ritrovato il coraggio della verità.

Israele ha già commesso una volta il suo sacrificio suicida quando Sharon ha consegnato la striscia di Gaza in cambio di niente: Israele ha sempre offerto territori in cambio di pace e così ha avuto la pace con l'Egitto in cambio del Sinai.. Ma Gaza è stata data in cambio di nulla, nella sola speranza di una mobilitazione del mondo civile affinché imponesse ai
palestinesi l'obbligo di dimostrare la loro volontà di pace. La risposta è stata la vittoria di Hamas, i missili, gli omicidi, i rapimenti, mentrel'Europa seguitava e seguita a rovesciare ogni mese milioni di euro nelle corrotte casse palestinesi.

Dopo i rapimenti dei soldati sul suo territorio sovrano per mano di banditiarrivati da uno Stato privo di sovranità, Israele ha detto basta.

Israele ha risposto con l'unica difesa possibile: la guerra. E ora Israele deve vincere questa guerra e non fare armistizi finché non sarà sicura la sua terra e la sua gente. Nel frattempo siamo strabiliati per quel che fa e dice questo patetico Romano Prodi che dopo aver pronunciato con fatica le
ardite parole "non presenza di hezbollah armati", mette in imbarazzo la comunità internazionale fingendo di guidare il processo di pace. Quel processo di pace che ha già rotto le ossa di ben altri mediatori, da quando prese il via tredici anni fa  con una mascherata alla Casa Bianca e con Arafat che confidava ai suoi: "Ciò che sto facendo è la ripetizione di quel
che fece Maometto che siglò una pace per rinforzarsi prima di distruggere il nemico".

In omaggio a quel falso processo di pace nato dalla menzogna in Israele fu creata l'espressione "qorbanoth ha-Shalom": sacrifici umani per la pace, il prezzo per saziare i mentitori. Intanto il Libano tornava nelle mani degli Hezbollah che secondo Prodi dovrebbero deporre le armi sedotti dal suo bel
visino. Quanta mercantile ipocrisia.Stavolta Israele si fermerà soltanto quando avrà vinto la partita, ma per farlo dovrà prima agire in profondità facendo piazza pulita di chi vorrebbe far sparire dalla faccia della terra lo Stato ebraico. E dunque diciamo: buona guerra Israele, per una vera pace.

On. Paolo Guzzanti

Grande come al solito Guzzanti,stupisce come sempre l'attivismo dei nostri governanti,che dopo aver parlato di "equidistanza" del nostro governo tra arabi e israeliani,mettendo sullo stesso piano uno stato democratico con organizzazioni terroristiche quali Hamas e Hezbollah,riconosciute e condannate come tali anche dall'ONU,UE ecc,oggi invitano alla mediazione(Sic) anche l'Iran,cioè i mandanti dell'aggressione a Israele.
E' come dire ad un pedofilo di interessarsi di un asilo,sono degli "autentici geni",chissà perchè non ci aveva ancora pensato nessuno.
Non si sa se ridere o piangere.

           




permalink | inviato da il 17/7/2006 alle 2:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (36) | Versione per la stampa


17 luglio 2006

MANI GRONDANTI DI SANGUE.....

"Sono andate a stringersi mani grondanti di sangue",così il segretario del PCI Diliberto ha commentato l'incontro tra Bush e Berlusconi che si è tenuto prima del discorso del premier italiano al congresso americano.

Ansa 1 marzo 2006

A parte che Diliberto in fatto di "mani sporche di sangue" è un esperto in materia,avendo stretto quelle di Fidel Castro,della Baraldini,dei leader Hezbollah,di Ocalan ecc.ecc., se la coerenza non è un optional,cosa dichiarerà adesso?







permalink | inviato da il 17/7/2006 alle 1:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


14 luglio 2006

OPERAZIONE "GIUSTA RETRIBUZIONE".

E’ tutt’ora in corso l’operazione “giusta retribuzione” con la quale lo stato di Israele sta legittimamente esercitando il “diritto di rappresaglia”,sancito oltretutto dal diritto internazionale,per essere stato attaccato da uno stato sovrano come il Libano.

Poco importa che l’attacco che ha causato la morte di 8 soldati israeliani e il rapimento di altri due sia stato effettuato dalle milizie Hezbollah,anzi è ancora più grave visto  che il Libano non ha ottemperato alla risoluzione ONU nella quale era specificatamente previsto il disarmo delle milizie e il controllo dei confini meridionali libanesi.

L’attacco israeliano ha letteralmente “isolato” il Libano,sono state distrutte infrastrutture civili e militari,quali ponti,aeroporti,porti,ferrovie ecc., dispiace certamente per le vittime  civili  della risposta israeliana,ma certamente non hanno che da prendersela con il loro governo,colpevole non solo di non aver disarmato le milizie,ma addirittura di avere loro rappresentanti nell’esecutivo.

I “nazisti rossi nostrani” non perdono l’occasione per deplorare la risposta israeliana,D’Alema parla di risposta sproporzionata, omettendo di dire però quale sarebbe una risposta equa e proporzionata, il segretario di RC Giordano,mentre parla di ritirare le nostre truppe da tutte le  missioni di pace,chiede un contingente militare per “fermare Israele”(Sic),questo solo per citarne qualcuno.

D’altronde non era lo stesso D’Alema che tempo fa affermava che terrorista era Israele?

Come meravigliarsi,sono sempre gli stessi,quelli che guidati da Luciano Lama buttavano una bara nera davanti alla sinagoga di Roma mentre urlavano ebrei ai forni,oppure morte a Israele;

quelli che guidati da Occhetto portavano un assassino come Arafat in trionfo ad Assisi;

quelli che guidati da Chiara Ingrao col pugno chiuso e coperti dalle kefiah marciavano sulle sinagoghe urlando:”a morte”;

Certamente non sbaglia Deborah Fait,quando afferma che il vero pericolo per Israele non sono più i nazisti ma i comunisti,e coloro che bruciano le bandiere israeliane sventolando la bandiera rossa insieme a quella palestinese non sono solo quattro deficienti,ma è sempre la stessa “mandria di delinquenti” della sinistra antisemita.

Stanno giusto bene insieme a kamikaze,terroristi e tagliatori di teste.





permalink | inviato da il 14/7/2006 alle 22:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (30) | Versione per la stampa


13 luglio 2006

NESSUNO VOTI CAINO

"Una petizione per riportare la Giustizia in Parlamento!". Questo l'obiettivo dell'associazione "nessunovotiCaino" (il 'contraltare' della bel piu' nota "NessunotocchiCaino" di Sergio D'Elia) lanciato attraverso l'omonimo sito internet a sostegno della mozione Bondi-Vito-Giovanardi sul 'caso D'Elia', in discussione alla Camera.

"Come un pedofilo non puo' tornare a fare il maestro d'asilo, anche dopo aver scontato la pena, cosi' il capo carismatico di una organizzazione terroristica non puo' essere titolato come 'Onorevole' o peggio ancora come 'Presidente' di un'istituzione", afferma il responsabile dell'associazione, Giorgio La Porta.

"Seppur garantisti - aggiunge - vogliamo difendere la memoria storica delle vittime, di quegli eroi silenziosi che hanno sacrificato la propria vita per difendere lo Stato da organizzazioni che ne volevano sovvertire l'ordine. Se c'e' qualcosa di Onorevole in Italia, e' proprio il loro sacrificio! In poche ore e' nata, con una valanga di sottoscrizioni, una vera e propria comunita' umana, accomunata tanto dallo sdegno quanto dalla voglia di vedere delle istituzioni che godano di ampia legittimazione popolare. In questi mesi - conclude La Porta - proporremo di portare alla luce, quelle tanti voci dell'Italia onesta che si sente moralmente e politicamente dalla parte delle vittime e dei parenti delle vittime e che si augura che il loro ricordo non passi mai in secondo piano".

 

Ansa 10 Luglio

 

Dopo la discussione in aula e prima della votazione la mozione è stata ritirata ed il capogruppo di FI Vito si è dichiarato soddisfatto poiché la discussione ha affrontato il problema  al fine di  adottare un’autoregolamentazione che impedisca la nomina a cariche istituzionali di chi e’ stato condannato per crimini contro la persona e contro lo Stato.

 

Per informazioni e adesioni : WWW.NESSUNOVOTICAINO.IT

 

NELLA VITA NON TUTTI POSSONO FARE TUTTO,SOPRATTUTTO SE LE LORO MANI SONO SPORCHE DI SANGUE;

IN ITALIA NON E’ COSI’ CHI HA CERCATO DI SOVVERTIRE LO STATO PONENDOSI AL VERTICE  DI UN ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA OGGI SIEDE IN PARLAMENTO E RAPPRESENTA L’INTERO PAESE;

CHI IERI COSTRUIVA BOMBE OGGI SCRIVE LEGGI SULLA GIUSTIZIA;

E INTANTO CROLLA IL SILENZIO SULLE VITTIME DEL TERRORISMO…

SUGLI EROI CHE HANNO SACRIFICATO LA VITA PER TUTELARE L’ORDINE PUBBLICO E LA SICUREZZA DEL PAESE.

SONO LORO LE UNICHE PERSONE CHE MERITANO DI ESSERE CHIAMATI ONOREVOLI;

FUORI L’ON. CAINO DAL NOSTRO PARLAMENTO;

PERCHE’ L’ITALIA ONESTA E’ DALLA PARTE  DI ABELE E DELLA GIUSTIZIA.











permalink | inviato da il 13/7/2006 alle 2:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (30) | Versione per la stampa


13 luglio 2006

TOH,PARE CI ABBIANO RIPENSATO....

In una audizione alla commissione Finanze del Senato,il viceministro Visco ha annunciato modifiche al DL Bersani nella parte riguardante il settore immobiliare ove si prevede "l'indetraibilità dell'IVA" con effetto retroattivo a partire dal 1998.

Bene,bravo,giusto così, dopo aver partorito questa idea degna di  novelli Ras,pare che un barlume di lucidità inizi a rischiarare le tenebre che attanagliano i loro cervelli.

Tutto bene dunque?

Manco per niente,non potevano pensarci prima, invece che far crollare per esempio in borsa i titoli delle società immobiliari?

Viene spontaneo chiedersi se questi ci sono o ci fanno, se sono dei cialtroni o dei furbi matricolati,i quali,grazie a dei compiacenti "compagni di merende"( Coop,Unipol,MPS, per esempio) ,hanno magari realizzato qualche allegra speculazione in borsa.....








permalink | inviato da il 13/7/2006 alle 0:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


13 luglio 2006

GRAZIE CAMPIONI




permalink | inviato da il 13/7/2006 alle 0:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


12 luglio 2006

FINALMENTE DI NUOVO ONLINE

Dopo qualche giorno di assenza, a causa di un problema tecnico, finalmente di nuovo online.

Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente lo staff tecnico del "CANNOCCHIALE" per aver risolto brillantemente il problema.

ANCORA GRAZIE.




permalink | inviato da il 12/7/2006 alle 21:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


7 luglio 2006

COMINCIA L'OPPRESSIONE FISCALE E BUROCRATICA.

"Mi sembra che piu’ che un decreto sulle liberalizzazioni sia il via all’oppressione fiscale e all’oppressione burocratica". Cosi’ si è espresso Silvio Berlusconi commentando  il pacchetto-liberalizzazioni deciso dal governo Prodi.

6/7/2006 


                                                                                                                                           
Naturalmente l’oppressione fiscale e burocratica non riguarda la parte del decreto sulle cd “liberalizzazioni” ,che altro non sono che una “deregulation pasticciata”,ma  quella parte in cui sono inseriti  aumenti di tributi, onerosi adempimenti burocratici, e l’abbattimento del segreto professionale e bancario.

C’è di tutto e di più, la possibilità di mettere le multe per divieto di sosta con la prova fotografica (art. 12); inquietanti poteri arbitrari, vaghi e senza controllo al garante per la concorrenza (art. 14), privilegi contabili per il sindaco Veltroni (art. 16), stangate fiscali varie, anche retroattive (art. 36, commi 22-24), anche sui lavoratori ultracinquantenni di aziende in crisi incentivati all’esodo (comma 26)".

"Vi sono poi  pesanti tagli in settori sui quali la sinistra in campagna elettorale piangeva miseria e prometteva maggiori risorse: 55 milioni alla scuola, 51 ai Vigili del Fuoco, 27 all’amministrazione penitenziaria, 49 milioni alla giustizia. Mano particolarmente pesante su forze dell’ordine e forze armate: tagli di 203 milioni alla polizia e 82 ai carabinieri, 91 milioni all’ammodernamento delle forze armate, 149 al loro addestramento, e addirittura 1 miliardo in meno per i loro mezzi operativi e strumentali (art. 25)".

I tagli del governo Berlusconi agli enti locali,quelli che avrebbero fatto spegnere i lampioni e chiudere le mense scolastiche vengono inaspriti.

Dolci e cioccolato aumentano del 10%, viene resa indetraibile l’IVA sulle operazioni immobiliari,anche quella pregressa(questo ha già provocato perdite in borsa alle aziende del settore tra l’8% e il 12%), e aumenta dal 10 al 20% nelle discoteche.

Ma quello che provoca nausea e disgusto riguarda il controllo dei cittadini: viene fatta cadere anche la minima forma di segreto bancario e di segreto professionale, mette sotto un controllo spietato tutti i cittadini con la scusa della lotta all’evasione e crea le premesse per una tassa patrimoniale.

Il decreto del governo è una inestricabile rete di adempimenti burocratici. Una tela del ragno nella quale dovrà confluire una massa impressionante di informazioni: tutti gli operatori finanziari, dalle Poste alle Sgr, dovranno trasmettere periodicamente l’elenco dei soggetti con i quali intrattengono rapporti; le assicurazioni dovranno indicare all’anagrafe tributaria le somme liquidate a titolo di indennizzo (col nome dei periti); i commercianti dovranno indicare l’ammontare degli incassi giornalieri; i titolari di partita Iva forniranno l’elenco clienti e fornitori; i pagamenti a professionisti, oltre i cento euro, non potranno essere liquidati in contanti; le operazioni connesse all’esercizio dell’attività dovranno transitare su un conto corrente apposito (gentile "cadeau" per i banchieri).

Sarà solo un problema per gli "evasori" o presunti tali? Stiano attenti i cittadini: quando si rivolgeranno a un professionista (medico o avvocato) verranno automaticamente inseriti nell’archivio fiscale (se vai dall’oncologo che malattia hai?). E stiano in guardia, se negli ultimi anni hanno venduto o acquistato una casa: anche se hanno dichiarato un prezzo "giusto", possono ancora essere inquisiti dal Fisco. Autorizzato a incrociare le informazioni dell’Anagrafe tributaria con quelle contenute nelle altre banche dati. Ivi comprese quei 1.600 miliardi di comunicazioni elettroniche (telefono, Internet, e-mail) che vengono conservate per quattro anni.

Non c’è niente da fare è insito nel DNA di questi signori considerare i cittadini soltanto dei sudditi, specialmente se “colpevoli” di produrre ricchezza e benessere , questi sistemi non hanno mai prodotto aumenti di ricchezza e gettito fiscale complessivo,anzi hanno il potere di disincentivare gli operatori economici e potenziali investitori, si realizza praticamente ciò che affermava Einaudi: “quando il sistema fiscale diventa oppressivo,i contribuenti fuggono”.

Per questo continuo a credere in una società in cui lo stato sia al servizio dei cittadini,e non  in una società in cui i cittadini sono dei “sudditi” al servizio dello stato.

“LIBERI NELLO STATO,LIBERI DALLO STATO”!!!





permalink | inviato da il 7/7/2006 alle 16:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa


6 luglio 2006

LA MARCIA SU ROMA DEI TASSISTI

ROMA -Tassisti in corteo, slogan, fischi, aggressioni. La protesta contro la liberalizzazione delle licenze prevista dal decreto Bersani ha paralizzato le strade del centro storico di Roma. Già all'alba migliaia di manifestanti si sono radunati al Circo Massimo: qui i tassisti (provenienti anche da Milano, Torino, Genova e Napoli) hanno tenuto un'assemblea, durante la quale hanno deciso di portare la loro protesta davanti Palazzo Chigi. Solo in pochi - alcune centinaia - ci sono però riusciti. Non sono mancati momenti di tensione, come le aggressioni ad alcune auto a noleggio e al ministro Mussi. Poi il ritorno al Circo Massimo, dove era cominciata la protesta, in attesa di novità. In serata arriva l'annuncio del ministro Bersani: "Siamo pronti a convocare un tavolo per il 7 luglio se terminano le proteste" .Una proposta subito accettata da Unica Taxi. Dopo un po' anche le altre organizzazioni sospendono l'agitazione: «Tutti d'accordo, venerdì si va da Bersani». Resta però confermato lo sciopero dell'11 luglio.

Corsera 05/07/2006

Confesso che mi fa un certo effetto,vedere questi signori fischiati e insultati,sarà perchè ero abituata a Berlusconi e quindi un "evento normale" nel suo caso, incredibilmente scopro come sia bello,vedere quando gli insulti li prendono gli altri.















permalink | inviato da il 6/7/2006 alle 15:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (30) | Versione per la stampa


5 luglio 2006

LIBERALIZZAZIONI ALLE VONGOLE.....

Il decreto Bersani che in molti si ostinano a definire una “rivoluzione” altro non è che un qualcosa che di liberalizzazione ha solo il nome,dentro c’è un tanfo di marcio insopportabile.

Sul  principio non si discute,va nella giusta direzione,ma metodo e merito sono sbagliati.

Considerare poche migliaia di tassisti,farmacisti,panettieri e ordini professionali  “pericolose corporazioni” che detengono il monopolio dei mercati è un insulto al buon senso.

I veri monopolisti sono nei settori dell’energia,dei trasporti, servizi postali, municipalizzate, università e chi più ne ha più ne metta,ma qui ci sono le “vere corporazioni”,ovvero i sindacati,e allora ci si guarda bene dall’intervenire.

Inoltre si è pensato bene di mettere tutti di fronte al fatto compiuto,la concertazione che era la parola d’ordine di questo governicchio “scomposto,mediocre e sciancato”(qui mi tocca pure dare ragione a Scalfari), non serve più,se ne può tranquillamente fare a meno,questo nel metodo.

Nel merito invece,se si guarda con un minimo di attenzione al decreto si scoprono cose aberranti,come per esempio la vendita dei cd medicinali da banco da effettuarsi in altri negozi con la presenza di un laureato in farmacia,quanti se lo potranno permettere? Soltanto i grandi ipermercati e centri commerciali(chissà perché istintivamente mi viene da pensare alle coop), i benefici sui prezzi e consumatori saranno pressoché minimi,se non nulli,perché allora non prevedere direttamente negozi che vendono solo ed esclusivamente medicinali da banco? oppure incrementare il numero delle farmacie diminuendo la proporzione in rapporto agli abitanti? e meglio ancora non si interviene sul cartello delle case farmaceutiche?

E ancora le licenze per i tassisti da attribuire con concorso pubblico,ma un povero cristo che ha speso anche più di 100.000 euro per avere una licenza,ipotecandosi magari la casa ,scopre dalla sera al mattino che è carta straccia,un minimo di gradualità no? E inoltre si potranno avere duplicati delle licenze con il risultato che,coloro che sono assistiti dalle banche,potranno avere tutti i taxi che vogliono,magari arriveremo alle multinazionali dei taxi,sicuramente forse si troverà qualche mezzo in più,ma non c’è nessuna garanzia di diminuzione dei costi se non si liberalizzano le tariffe.

Ma quello che è peggio,con il rilascio da parte dei comuni ci sarà il “monopolio delle clientele”.

Ancora peggio l’eliminazione dell’obbligo notarile per auto,moto e barche, quanto costerà allo stato e quindi ai contribuenti istituire sportelli e registri per queste incombenze? E  soprattutto  chi potrà verificare la reale “disponibilità del bene”? vale a dire ad esempio il regime di comunione e separazione dei beni o l’esistenza di ipoteche ecc.ecc.,gli uffici pubblici da predisporre faranno tutto questo e gratis?

Altra chicca è l’abolizione delle tariffe minime dei professionisti,a parte che una recente direttiva europea  di qualche mese fa recita che le “prestazioni professionali” non sono soggette alla normativa sulla concorrenza, si immagini un professionista che svolge una consulenza per un tribunale mercanteggiare con PM e  magistrati,tutto da ridere.

Il professionista non è un fornitore di servizi,ma un prestatore di attività personale che si basa sul “rapporto fiduciario” con il cliente,e ai rapporti fiduciari come si possono applicare le norme mercantili?

Anche l’istituzione di società “multiprofessionali” è vietata dalle norme europee.

Insomma è un vero e proprio festival di demagogia e populismo,con tanto di entusiastici commenti da parte delle associazioni dei consumatori,come se i cittadini non sapessero queste ultime da che parte stanno,come se avessero dimenticato i loro simboli  che erano sotto le bandiere della sinistra nelle ultime elezioni politiche.

E come se non bastasse,nello stesso decreto si prevedono una miriade di obblighi e vessazioni per i contribuenti quali la comunicazione da parte delle banche e altri istituti di credito dei nominativi dei clienti,l’obbligo di avere un conto “esclusivo” per l’attività, l’obbligo della “tracciabilità” dei pagamenti, comunicazione “mensile” di corrispettivi ed elenchi fornitori e liquidazione IVA, e altri balzelli di questo tipo,siamo insomma allo “stato di polizia”,chiunque può trovarsi anche per una semplice dimenticanza,il suo finanziere sulla porta.

Tutto questo naturalmente in nome della liberalizzazione e semplificazione (Sic),mentre i campioni del “becerismo corporativo pubblico” rimangono indisturbati,Einaudi si starà rivoltando nella tomba….. 





permalink | inviato da il 5/7/2006 alle 15:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (21) | Versione per la stampa


4 luglio 2006

E LA MONTAGNA PARTORI' IL TOPOLINO.....

Dopo che per mesi si è gridato allo sfascio dei conti pubblici italiani,la manovra correttiva del governo per correggere questa “voragine” è pari allo 0,1% del PIL ,pari a 1,1 milioni di euro. 

Questa è la migliore dimostrazione che i conti pubblici non sono affatto malati,ma assolutamente in linea con le stime e le previsioni  e il fantomatico buco non esiste, non c’è mai stato.

Eppure sin dal 3 Aprile scorso,durante il confronto tv con Prodi,Berlusconi aveva dichiarato che il deficit tendenziale era al 4,1% per il 2006,in corso però di correzione con l’attuazione della finanziaria  corrente,tant’è che la trimestrale di giugno ha prodotto un incremento delle entrate pari al 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Quindi dopo 3 mesi passati a fare verifiche e a lanciare allarmismi e catastrofismi di ogni genere,si confermano alla virgola le dichiarazioni di Berlusconi, Prodi&C invece, si confermano dei “bugiardi matricolati”.

Qualche domanda però sorge spontanea:

-Perché allarmare i mercati internazionali con “catastrofismo  preventivo” dimostratosi poi totalmente infondato?

-Perché insistere a tutti i costi a parlare di manovra correttiva,quando sarebbe bastato,e non era nemmeno necessario,un semplice decreto “tagliaspese”?

-Perché dichiarare alla UE l’intenzione di una manovra correttiva,quando in un primo tempo il commissario Almunia  aveva detto “basta applicare correttamente la finanziaria 2006  del governo Berlusconi,e predisporne una simile per il 2007”?

 

Il timore nemmeno troppo infondato è che si continuerà  a parlare,fino all’autunno,di finanza pubblica malata,di situazione grave,di conti allo sfascio ecc.ecc.,il tutto per giustificare una maxifinanziaria  per il 2007,in cui trovare 10 mln di euro per finanziare grande industria e poteri forti,con il taglio “selettivo” (Sic) del cuneo fiscale, il tutto a carico dei contribuenti naturalmente.

Senza contare che in quella sede probabilmente si deciderà il ripristino di imposte su donazioni e successioni,e l’aumento delle imposte sui risparmi,considerato che a tutt’oggi,come ha dichiarato Bersani,non è stato ancora deciso nulla, poiché sarà una scelta collegiale dell’intero governo.

Staremo a vedere.





permalink | inviato da il 4/7/2006 alle 2:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (33) | Versione per la stampa


3 luglio 2006

INIZIA LO STORICO PROCESSO AI KHMER ROSSI.

Phnom Penh, 3 lug. - I procedimenti veri e propri si apriranno solo tra un anno, ma e' di fatto iniziato lo storico processo ai leader dei Khmer Rossi, l'organizzazione di guerriglieri marxisti responsabile della morte di due milioni di persone in Cambogia negli anni Settanta. Il primo atto simbolico e' stato il giuramento dei giudici, diciassette cambogiani e dieci stranieri nominati dalle Nazioni Unite. Gli imputati dovrebbero invece andare alla sbarra a partire da meta' del 2007.

La cerimonia ufficiale di giuramento si e' tenuta nel palazzo reale della Pagoda d'Argento a Phnom Penh ed e' stata officiata da due monaci buddisti e quattro sacerdoti bramini.

Erano presenti il ministro del Palazzo reale Kong Sam Ol e l'inviato dell'Onu Nicolas Michel.

I Khmer Rossi guidati dal sanguinario Pol Pot presero il potere nel 1975 e in quattro anni, fino all'invasione vietnamita del 1979, misero in atto una durissima repressione nei confronti dei dissidenti. Non vi sono cifre ufficiali delle vittime del regime; Pol Pot parlo' di 800mila morti, mentre le autorita' vietnamite ne ipotizzarono oltre 3 milioni. Diversi studiosi occidentali concordano sull'ipotesi di almeno 2 milioni di scomparsi a causa dei Khmer Rossi.

Con Pol Pot morto nel 1998, al momento solo due ex leader del regime sono stati incriminati e arrestati per l'accusa di genocidio: Ta Mok e Kaing Khek Iev. (AGI)

 

E così dove non ha potuto la giustizia terrena,ha provveduto,come nel caso di Pol Pot,quella divina.

In Italia invece i  complici “morali e ideologici”  di questi assassini ,sono al governo e occupano le più alte cariche istituzionali,l’11 Aprile 1975 infatti il comitato centrale del PCI,votò e approvò una risoluzione a favore di quella che fu definita “l’eroica resistenza del popolo cambogiano e vietnamita”, esprimendo piena solidarietà a Pol Pot e ai khmer rossi,invitando a sviluppare un grande movimento di solidarietà e di appoggio ai combattenti: “ OGNI DEMOCRATICO ,OGNI COMUNISTA,SIA,COME SEMPRE E PIU’ DI SEMPRE,AL LORO FIANCO” (Sic).

Di quell’organismo facevano parte e controfirmarono la risoluzione tra gli altri: D’Alema,Napolitano,Bassolino,Nilde Iotti, Petruccioli,Cossutta.

Qualcuno ha mai sentito da parte di questi signori ,non dico delle parole di scuse o rincrescimento,ma almeno di pietà per quelle povere vittime?

E’ meglio tacere poi,per carità di patria, dell’Unità che raccontava “la gioiosa vita nelle zone liberate”.

     Non c’è che dire stanno proprio bene, tutti insieme      appassionatamente…..





permalink | inviato da il 3/7/2006 alle 16:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (30) | Versione per la stampa

sfoglia     giugno        agosto
 

 rubriche

Diario
Immagini del giorno
Trinariciuti
Politica
Miseria,Terrore e Morte
Silvio Berlusconi
Parole in libertà

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

MARA CARFAGNA
IDEAZZURRA
NON SOLO NAPOLI
AG BELLUNO
KOMUNISTELLI
PER IL POPOLO DELLA LIBERTA'
FILIPPO
IL BERRETTO A SONAGLI
FAZIOSO LIBERALE
PENSIERI IN VOLO
VOCERIBELLE
MARALAI
AMPIORESPIRO
F. STORACE
LA DESTRA NEWS
IL VELINO
YOUTUBE
CASA DELLE LIBERTA':
FORZA ITALIA
FORZA ITALIA GIOVANI
FORZA ITALIA SENATO
FORZA ITALIA CAMERA
FORZA ITALIA GRUPPO EUROPEO
ALLEANZA NAZIONALE
LEGA NORD
UDC
NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA
NUOVO PSI
MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA
PARTITO LIBERALE
PARTITO REPUBBLICANO
RIFORMATORI LIBERALI
STEFANIA CRAXI
ALESSANDRA MUSSOLINI
PENSIONATI
MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
PARTITO POPOLARE EUROPEO
CIRCOLO DELLA LIBERTA'
CIRCOLO GIOVANI
MEDIA:
ADNKRONOS
ANSA
AVVENIRE
CORRIERE DELLA SERA
DAGOSPIA
FAMIGLIA CRISTIANA
IL FOGLIO
IL GIORNALE
IL LEGNO STORTO
IL MANIFESTO
IL MESSAGGERO
IL SECOLO XIX
ILSOLE24ORE
IL TEMPO
ITALIA LIBERA
LA 7
LA DISCUSSIONE
L'ESPRESSO
LIBERAZIONE
LIBERO
L'OPINIONE
L'OSSERVATORE ROMANO
LA PADANIA
LA STAMPA
LA TV DELLA LIBERTA'
L'UNITA'
MEDIASET
NOI PRESS
PANORAMA
POTERE SINISTRO
QUOTIDIANONAZIONALE
RAGIONPOLITICA
RAI
RAI TELEVIDEO
RASSEGNA STAMPA
REPUBBLICA
SONDAGGI POLITICO-ELETTORALI
TGCOM
THINK-TANK:
FONDAZIONE LIBERAL
FREE FOUNDATION
IDEAZIONE
ISTITUTO BRUNO LEONI
MAGNA CARTA
WEB JOURNAL:
BLOG-SHOW
BOOKCAFE
LIQUIDA
DICEVI? BLOGS JOINER
TOCQUEVILLE-LA CITTA' DEI LIBERI
FORUM:
ALFEMMINILE
CORRIERE FORUM
DONNA MODERNA
FORUM NUOVO PSI
FUORI DI TESTA
GIOVANI IT.- POLITICA
L’UNITA’
LA STAMPA FORUM
MARCO TRAVAGLIO FORUM
POLITICA ON LINE
REPUBBLICA
ULIVO/PD
SITI…ONOREVOLI:
ANTONIO PALMIERI
BENEDETTO DELLA VEDOVA
CLEMENTE MASTELLA
CARLO GIOVANARDI
GIULIO TREMONTI
RENATO BRUNETTA
PAOLO GUZZANTI
TOTO’ CUFFARO
AURORA86 CONSIGLIA:
!!:::GOVERNO PRODI
123 BETA
A CONSERVATIVE MIND
ACROSS THE BORDER
ADESTRA
AD SIDERA
AG AVERSA
AGE-VERNACOLESE
AKELA THE WOLF
ALEPUZIO
ALESSANDRA FONTANA
A LOOK TO THE RIGHT
ALTERNATIVA POPOLARE
AMANDACCO
AMERICAMERCATOINDIVIDUO
AMERICA THE BEAUTIFUL
ANNI DI SANGUE
ANTIKOMUNISTA
ANTIEUROPEO
ARCHEOPTERIX
ARMONIA DEI SENSI
ASTROLABIO
ATROCE PENSIERO
AZIONE GIOVANI
BALESTRATESI
BANDO ALL'IPOCRISIA
BARNEY PANOFSKY
BARRY GOLDWATER
BATTITORE LIBERO
BIETTO(ANCHE SE NON CI SEI PIU')
BIG DOGS WEBLOG
BLAKNIGHTS
BLOGIORNALE
BLOG PER SILVIO
BOTTOMLINE
C'E' WALTER
CALAMITYJANE
CALIMERO
CALVIN
CAMELOT DESTRA IDEALE
CAMILLO
CANTOR
CAPPERI
CARLO MENEGANTE
CATEPOL
CASTELLO BIANCO
CENSURAROSSA
CENTRODESTRA
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ GOLFO DEL TIGULLIO
CIRCOLO GIOVANI FIRENZE CENTRO STORICO
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ IL CAMINETTO
CIRCOLO LIBERTA’ TORINO
CHE CI DEVI FARE
CIVILTA'
COMMERCIALISTA
CONTROCORRENTE
C'E' POCO DA RIDERE
DALL’ALTRA PARTE
DAVERIK
DAW
DEBORAH FAIT
DEEARIO
DEIMM
DESTRA LAB
DIETRO LE LINEE NEMICHE
DILLA TUTTA
DORIA
DUMBS OX DAILY
EL BOARO
FABIO SACCO
FACE THE TRUTH
FATTI&MISFATTI
FENOMENI IN GIRO NON C’E’ NE
FREEDOMLAND
FREE THOUGHTS
FORT
FORZA FRIULI
FORZA ITALIA-BLOG
FULVIA LEOPARDI
GABIBBO
GAETANO SAGLIMBENI
GAWFER
GEMELLE GLITTER
GERMANYNEWS
GIANNI DE MARTINO
GIANFRANCO FINI PREMIER
GIANGIACOMO’S THINK THANK
GINO
GIOVANNI VAGNONE
GIOVANI AZZURRI VENETO
GIOVANI CON SILVIO
GIULIA NY
GRAZIE BERLUSCONI
GRENDEL FROM THE MOOR
HARRY
HARRY'S WORLD
HURRICANE
I DIAVOLI NERI
IGNAZIO ARTIZZU
IN GOD WE TRUST
ING.GAS NEO CON WEBLOG
INGEGNERBLOG
INNOVAZIONE GIOVANI
IL BARONE NERO
IL BLOG DELL'ANARCA
IL CAMPER
IL CASTELLO
IL CIELO SOPRA KABUL
IL FILO A PIOMBO
IL GIOVINE OCCIDENTE
IL GIULIVO
IL GRANDE GABBIANO
IL GRINCH
IL MANGO DI TREVISO
IL MASCELLARO
IL MIO MONDO
IL MISCREDENTE
IL NANO
IL RE DELLA MONNEZZA
IL REAZIONARIO
IL SIGNORE DEGLI ANELLI
IL SORVEGLIATO SPECIALE
IN ETERE
INYQUA
IL MOTEL DEI POLLI ISPIRATI
IL RUMORE DEI MIEI VENTI
IO&LUI
ITALIA LAICA
ITALIAN LIBERTARIANS
ITURADASTRA
JIHADI DU JOUR
JOYCE
KAGLIOSTRO
KATTOLICO
KRILLIX
L'USSARO
LA CASA DELLE LIBERTA' BLOG
LA CITTADELLA
LADYJADINA
LA GRANDE FORZA DELLE IDEE
LA LIBERTA’ VA CONQUISTATA OGNI GIORNO
LA RISCOSSA
LA TAVOLA ROTONDA
LA TERRA DI MEZZO
LA TESTATA
LA VOCE DEL PADRONE
LE BARRICATE
LEFTKILLER
LE GUERRE CIVILI
LIBERALIDEA
LIBERALI PER ISRAELE
LIBERIAMO MASSA
LIBERTA' AZZURRA(LA)
LIBERTARIAN POST
LISISTRATA
LOGICA
LUCAP.
LUCARIELLO.TK
LUXOR
M&A
MANOLO
MAODDI
MARCOPAOLOEMILI
MARINIELLO
MATTEO SANNA
MELANDRINA
MEMORIE DI UN TERRONE
MEZZOGIORNOEUROPEO
MIKEREPORTER
MITHRANDIR
MISSIONARIO
MONDIAL POST
MONDOPICCOLO
MUSICAEPOLITICA
NNHOCAPITO
NEBBIA IN VALPADANA
NE QUID NIMIS
NEOCON ITALIANI
NON PORGIAMO L'ALTRA GUANCIA
NON SI ABBIA TIMORE DI PUNIRE CAINO
NEXTCON
OGGI
OLIFANTE
ORPHEUS
OTIMASTER
PARBLEU
PARLA PER TE
PAROLIBERO
PARTIGIANO WILLIAM
PASSAGGIO A NORD EST
PASSAGGIO AL BOSCO
PAROLE&PENSIERI
PATRIOTI SI NASCE
PEGGIO SORU
PENDENTE A DESTRA
PERLAS
PESCARA LIBERA
POLITICALLY-SCORRECT
POLITICANDO
PORNOROMANTICA
POSIZIONE AUTARCHICA
PRO AMERICAN MOVEMENT
PROVOCAZIONE
PSEUDOSAURO
QUALCOSA DI DESTRA
QUID TUM?
RADICI E LIBERTA'
REJECT THE UN
ROBI
ROBINIK
ROLLI
SALVATORE LAURO
SARA-90
SARA PETELLA
SAURA PLESIO
SCHEGGE DI VETRO
SCHELETRI-SINISTRI
SCIOPENAUER
SGS
SICILIA RADICALE
SIETE PROPRIO COGLIONI
SIGLOBAL
SILVIOBERLUSCONIFANSCLUB
SILVIO NON FARMI ASTENERE PIU'
SINISTRERIA
SLIVERS OF MY SOUL
SONGCODES
SOSTIENI LANDRIANO
STARSAILOR
STATO MINIMO
STUDENTI PER LA LIBERTA'-MI
STUDIO LEGALE FIORIN
SUPERUOMO
SVULAZEN
TBLOG
TEXAS FRED
TEOCON
THANK YOU AMERICA
THE BRAIN WASH
THE HOLE IN THE WALL
THE JUST CHOICE
THE MOTE IN GOD’S EYE
THE NEW OBJECTIVIST
THE REAL CONSERVATIVE
THE RIGHT NATION
THUMBRIA
UGO MARIA CHIRICO
UPL
USER 2501
VALEFORN
VALERIO METRONIO
VELVET
VEXILLA
VIRGILIO FALCO
VITA E PASSIONI
VIVENDO E IMPARANDO
VOCIRPINE
VOTA SILVIO
W LA LIBERTA'
WALKING CLASS
WIND ROSE HOTEL
ZANZARA

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom